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🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
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Potsdam
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mwegPotsdam è una mwewcittà extracircondariale di mwfa187 119 abitanticite-ref-2[2] della mwgqGermania, mwggcapitale e centro maggiore del mwgwmwhaLand del mwhqBrandeburgo. Si trova immediatamente a sud-ovest della capitale federale, mwhgBerlino, ed è un importante centro nella mwhwregione metropolitana Berlino/Brandeburgo.

Potsdam, indicata talvolta come "la mwiqVersailles tedesca", è nota per il gran numero di palazzi e parchi che furono usati come residenze dai mwigre di Prussia. L'insieme dei suoi siti culturali (il più grande in Germania) è stato inserito nel 1990 nella lista dei mwiwpatrimoni dell'umanità dell'mwjaUNESCO (vedi: mwjqPalazzi e parchi di Potsdam e Berlino).

La città è anche centro industriale e scientifico di rilievo, con più di 30 istituti di ricerca, nonché sede mwjwuniversitaria (mwkamwkqUniversität Potsdam). Circa il 35% degli abitanti sono studenticite-ref-3[3]. Il quartiere di mwlgBabelsberg, ai tempi della "mwlwrepubblica di Weimar", fu sede di un grande centro cinematografico (mwmamwmqUFA-Filmstudio Babelsberg) che rese la città centro del cinema tedesco. Oggi gli mwmgmwmwstudi sono ancora un importante centro di produzione cinematografica e televisiva, possiedono attrezzature all'avanguardia e spesso scelti come luogo di produzione per progetti cinematografici internazionali.

Contents

Clima
Storia
Turismo
Sport
Note

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Geografia fisica

Situazione geografica

Potsdam dista 128 mwoqkm da mwogMagdeburgo, 37 da mwowBrandeburgo sulla Havel, circa 30 sud ovest di mwpaBerlino. Con la capitale è contigua nei mwpqquartieri mwpgperiferici di mwpwKladow e mwqaWannsee.

Nella mwqgcittà il fiume Havel ingrossa il suo alveo (già dai mwqwquartieri berlinesi di mwraKladow e mwrqWannsee), formando un'area mwrglacustre contornata da ampie zone mwrwforestali tipica dei paesaggi modellati dalle glaciazioni. La zona è caratterizzata dall'alternanza di ampie pianure e morene, come a sud quella di Saarmund. Il punto più elevato della città è la collina Kleine Ravensberg con 114,2 metri. Il punto più basso sono i 29 metri del livello medio dell'acqua dell'mwsgHavel. Il territorio cittadino è oggi per circa il 75% composto da foreste, superfici idriche e terreni agricoli, il 25% sono edifici ed opere di urbanizzazionecite-ref-4[4].

Nel complesso si trovano a Potsdam circa 20 laghi. Nel centro urbano ci sono tra gli altri l'Heilige See, l'Aradosee, il Lago di Templin, il Tiefer See ed il lago di Griebnitz. Nelle aree rurali esterne ci sono tra gli altri il Lago di Sacrow, il lago di Lehnitz, il lago Groß Glienicker ed il lago Weiße See.

Tra i fiumi e canali, oltre alla mwwgHavel, fiume di collegamento per molti laghi, ci sono anche il canale Sacrow-Paretz, il mwxacanale di Teltow, il mwxqNuthe ed il Wublitz.

Zone limitrofe

Quasi completamente circondata dalla periferia di Potsdam c'è l'ex enclave berlinese di mwyqSteinstücken, che venne unita a mwygBerlino Ovest nel mwyw1972 tramite un piccolo corridoio, in seguito ad un accordo firmato dal mwzaSenat di Berlino Ovest e dalla mwzqDDR, sotto la supervisione degli Alleati, il 20 dicembre mwzg1971, onde evitare ai residenti (circa 200) della piccolissima enclave controlli mwzwdoganali ad ogni passaggio dalla stessa al resto di Berlino Ovest.

Partendo da nord-est, in senso orario, le città confinanti con Potsdam: mwaqBerlino come anche mwagStahnsdorf, mwawNuthetal, mwbaMichendorf, mwbqSchwielowsee (mwbgGeltow, mwbwCaputh, mwcaFerch) e mwcqWerder (Havel) (tutte facenti parte amministrativamente del mwcgcircondario di Potsdam-Mittelmark). mwcwKetzin, mwdaWustermark e mwdqDallgow-Döberitz del mwdgcircondario della Havelland.

Clima

Potsdam gode di un mwfqclima temperato, influenzato dal clima atlantico da nord ed ovest ma comunque con forti accenni ad un mwfgclima continentale proveniente da est. Eventi meteorologici estremi come bufere e grandinate violente sono molto rari. Le temperature corrispondono generalmente alla media tedesca. Gli sbalzi di temperatura sono minori che non in altre zone continentali ma maggiori di quelle registrate dalle regioni costiere. La pioggia, 590 mwfwmillilitri annui (come mwgaBarcellona), è relativamente rara; mwgqMonaco di Baviera, ad esempio, raccoglie più di mwgg1 000 millilitri di pioggia annui.

Dal mwha1874 i dati climatici della città vengono raccolti sull'altura Telegrafenberg dall'Istituto di ricerche climatiche di Potsdam.

Storia

Storia antica

L'area metropolitana era probabilmente già colonizzata nell'mwjgetà del bronzo. Dopo le mwjwinvasioni barbariche del V secolo una tribù del popolo slavo degli mwkaEvelli costruì un villaggio fortificato sul punto di confluenza del fiume mwkqNuthe nel fiume mwkgHavel.

Medioevo

La prima menzione scritta della città è in un atto di donazione dell'imperatore mwmqOttone III alla città di Poztupimi datato mwmg3 luglio mwmw993. Il nome deriva probabilmente dalle parole mwnaslave mwnqpod ("presso") e mwngdubimi ("rovere") traducibili quindi come "sotto le querce".cite-ref-5[5] Un'altra interpretazione mwowetimologicamente più probabile fa invece derivare il nome della città dal mwpasorabo mwpqPodstupim, che significa "avamposto".

Nel mwpw1157 mwqaAlberto l'Orso conquista la città e fonda la mwqqMarca di Brandeburgo, ponendola di fatto sotto la protezione del mwqgSacro Romano Impero. Potsdam fu fino al XII secolo la mwqwpietra angolare del confine sud-orientale della Marca; sulle rive dell'Havel fu costruito un castello in pietra. Dal mwra1317 viene definita città fortificata con il nome di Postamp. Nel mwrq1345 riceve il diritto di nominarsi città ma non si sviluppò oltre dal diventare un piccolo mercato urbano.cite-ref-poztupimi-6-0[6] Dal 1416 alla fine della mwsgprima guerra mondiale Potsdam rimase sotto il dominio degli mwswHohenzollern. La città fu distrutta due volte da incendi e dalla mwtaguerra dei trent'anni.

Residenza reale e conseguente sviluppo

Nel mwtw1653 il mwuaprincipe elettore mwuqFederico Guglielmo riesce a limitare il potere della nobiltà terriera, inaugurando l'mwugassolutismo nel mwuwBrandeburgo. Il suo regno è stato uno dei più influenti nella storia di Potsdam. Riscattò molti terreni ipotecati ed alcune aree urbane unendo il tutto in un'unica proprietà e nominò la città come seconda residenza regale in aggiunta a mwvaBerlino. Con il rifacimento del castello di Potsdam e l'abbellimento dei parchi circostanti inaugurò un periodo di forte sviluppo economico.

Nel mwwg1685 emanò l'mwwweditto di Potsdam, conosciuto anche come editto della tolleranza. Grazie a questo migliaia di protestanti (molti di cui mwxaugonotti francesi) si rifugiarono nei territori brandeburghesi popolando vaste zone prima disabitate e importando manodopera qualificata.

Sotto il "re soldato" ("re sergente") mwxgFederico Guglielmo I di Prussia la città divenne sede di un'importante guarnigione. Ciò portò ad un notevole aumento della popolazione e richiese la costruzione di nuove aree residenziali. Dal re furono fatte costruire tre delle chiese principali: la mwxwchiesa della guarnigione (mwyaGarnisonkirche), la chiesa di San Nicola (mwyqmwygSt. Nikolaikirche) e la chiesa del Santo Spirito (mwywHeilig-Geist-Kirche). A Federico Guglielmo si deve anche l'istituzione del collegio militare (mwzqGroßes Militärwaisenhaus) nella Breiten Straße. Qui i figli dei militari, soprattutto se orfani, venivano accuditi, istruiti e in seguito addestrati. Questi edifici sono ancora oggi parte importante del profilo architettonico di Potsdam.

Suo figlio mw1qFederico II di Prussia, detto anche Federico il Grande, apprezzava le mw1gidee illuministe e da queste si fece ispirare per la riforma dello mw1wstato prussiano. Decise definitivamente di eleggere Potsdam a unica residenza regale, commissionando quindi molteplici opere per modificare strade, piazze, palazzi e parchi. Tra gli innumerevoli interventi si ricordano il rimodernamento del vecchio mercato (mw2amw2qAlter Markt), la facciata mw2gbarocca del mw2wmunicipio. Iniziò inoltre i rifacimenti di quello che sarà poi il mw3aparco di Sanssouci, il cui annesso mw3qcastello divenne dal 1745 la sua residenza estiva. In seguito si aggiunse anche il mw3gmw3wNeues Palais. Il castello cittadino ed il parco mw4aLustgarten divennero invece le sedi invernali della reggia. Importante fu l'attività dell'architetto mw4gGeorg Wenzeslaus von Knobelsdorff.

Nell'ottobre mw5a1806 mw5qNapoleone con le sue truppe raggiunse la città, visitando tra l'altro la tomba di Federico il Grande nella cripta della mw5gchiesa della guarnigione. L'occupazione francese portò effetti duraturi nella riforma del sistema politico. Dopo la sconfitta di Napoleone, mw5wFederico Guglielmo III convogliò dal mw6a1815 lo sviluppo cittadino verso una concezione meno militaristica e più amministrativa. Fece trasferire molti impiegati statali nella città e nel 1838 inaugurò la prima ferrovia dello mw6qstato Prussiano: la Potsdam-Berlino.

Nel marzo mw6w1848 moti popolari sconvolsero Berlino. Il popolo chiedeva una costituzione liberale. Il re mw7aFederico Guglielmo IV si rifugiò a Potsdam. All'esterno del mw7qmw7gNeues Palais si erano radunati alcuni militari ammutinati che però vennero dispersi dalle truppe di élite.cite-ref-7[7] Dopo il caos provocato da questa mal riuscita rivoluzione, la mw8wrestaurazione provò a ristabilire l'ordine inaugurando ambiziosi progetti architettonici, come la chiesa cattolica dei Santi Pietro e Paolo (Peter-und-Paul-Kirche). Nel mw9q1911 Potsdam venne dotata di un porto per dirigibili e nello stesso anno furono fondati gli mw9gstudi cinematografici di Babelsberg.

Nel mw-a1914 l'ultimo re di Prussia ed imperatore tedesco mw-qGuglielmo II firmò proprio nel mw-gmw-wNeues Palais la dichiarazione di guerra alla mw-aTriplice intesa.cite-ref-8[8] Con la fine della mwaqeprima guerra mondiale finisce anche l'era della monarchia. La mwaqirivoluzione di novembre costringe nel mwaqm1918 il mwaqqKaiser all'esilio nei mwaquPaesi Bassi. La città di Potsdam perde definitivamente il titolo di residenza reale.

Repubblica di Weimar e nazionalsocialismo

Durante la mwaqgseconda guerra mondiale, nel mwaqk1945, un violento mwaqobombardamento condotto dalla mwaqsRAF ne devastò il centro storico, tra cui il mwaqwcastello cittadino sull'mwaq0Alter Markt, lasciando però indenni la maggior parte dei palazzi del parco di Sanssouci. Al termine del conflitto Potsdam fu sede dell'mwaq4omonima conferenza, che iniziò il mwaq817 luglio 1945 e si protrasse fino al 2 agosto nel mwaraPalazzo Cecilienhof, con la quale si suddivise mwareBerlino in quattro settori di occupazione.

Occupazione sovietica e Germania Est

Incorporata nella mwarqzona di occupazione sovietica della mwaruGermania, dal mwary1949 parte della mwarcRepubblica Democratica Tedesca, fu mwargcapoluogo dal mwark1952 al mwaro1990 dell'mwarsomonimo distretto, ricavato dallo smembramento del mwarwBrandeburgo.

Il mwasymuro di Berlino (mwasc1961-mwasg1989) lambì anche Potsdam, per separarla dal lato occidentale berlinese. È a tal proposito piuttosto celebre il mwaskmwasoGlienicker Brücke, detto anche "Ponte delle Spie", usato per scambi di mwassspie fra gli mwaswStati Uniti d'America e l'mwas0Unione Sovietica.

Dopo la riunificazione tedesca

Il mwata6 dicembre mwate1993 vennero annessi alla città i comuni di mwatiEiche e mwatmGrube.cite-ref-9[9] Il mwatg26 ottobre mwatk2003, nell'ambito della riforma territoriale del mwatoBrandeburgo, vennero annessi alla città i comuni di mwatsFahrland, mwatwGolm, mwat0Groß Glienicke, mwat4Marquardt, mwat8Neu Fahrland, mwauaSatzkorn e mwaueUetz-Paaren.cite-ref-10[10]

Società

Evoluzione demografica

Fonti dei dati sono nel dettaglio nelle Wikimedia Commons.cite-ref-12[12].

Cultura

• mwadcAlexandrowka
• Hans-Otto Theater
• Kaiserbahnhof Park Sanssouci
• mwadsNeues Palais
• mwad0Orangerie

Economia

Turismo

Potsdam è una città monumentale, i cui palazzi e parchi sono stati dichiarati mwaespatrimonio dell'umanità dall'mwaewUNESCO. Vi sono molti punti di attrazione, fra i quali il mwae0Castello di Sanssouci, il Palazzo dei Marmi, il Castello di Babelsberg, La Colonia Russia di Alexandrowka, la Kaiser-Bahnhof al Park Sanssouci, il Neues Palais, il Vecchio Municipio, il mwae4Nauener Tor, il "ponte delle spie" Glienicker Brücke, la mwae8St. Nikolaikirchen, la mwafaNauener Tor, la Einsteinturm e molto altro. È d'interesse anche il parco cinematografico di Babelsberg.

Geografia antropica

Infrastrutture e trasporti

Ferrovie

La mwaf4stazione centrale di Potsdam (mwaf8mwagaPotsdam Hauptbahnhof) è posta sulla mwageferrovia mwagiBerlino-mwagmMagdeburgo.

Sulla stessa linea vi sono le stazioni di mwagumwagyGriebnitzsee, mwagcCharlottenhof e mwaggPark Sanssouci, adibite al solo traffico regionale.

Potsdam è lambita anche dalla ferrovia Berlino-mwagoDessau, sulla quale si trovano le stazioni di mwagsMedienstadt Babelsberg (già mwagwDrewitz) e mwag0Rehbrücke.

La monumentale mwag8Kaiserbahnhof di mwahaPark Sanssouci è stata recentemente restaurata; mentre la mwahemwahiHauptbahnhof è stata rinnovata pochi anni dopo la mwahmriunificazione. La struttura, molto moderna, conserva una torre idrica oggi adibita a caffè. Nel periodo della mwahqDDR la mwahustazione centrale era quella attuale di mwahymwahcPirschheide, sul mwahgmwahkBerliner Außenring (costruito intorno a Berlino Ovest), e collegata tramite esso a mwahoBerlino Est.

S-Bahn

La città è ben collegata con la mwah8capitale tramite la mwaiamwaieS-Bahn (linea Smwaii 7), su cui conta 3 fermate: mwaimHauptbahnhof, mwaiqBabelsberg e mwaiuGriebnitzsee.

Trasporti urbani

La società di trasporti urbani è la mwaiwVerkehrsbetrieb Potsdam (VIP), che gestisce e può vantare su una buona mwai0rete tranviaria ed una rete capillare di mwai4autobus. Anche alcuni traghetti fanno parte della rete di trasporti pubblici. La rete di VIP è integrata nel consorzio mwai8mwajaVerkehrsverbund Berlin-Brandenburg (VBB), assieme alla mwajemwajiS-Bahn, alla mwajmBVG berlinese e ad altre compagnie locali.

Dal mwaju1949 al mwajy1995 fu in servizio una piccola mwajcrete filoviaria.

Strade ed autostrade

Le mwajostrade federali che attraversano la città sono la mwajsB 1, la mwaj0B 2 e la Bmwaka 273; mentre a livello mwakeautostradale Potsdam si trova vicina al raccordo anulare mwakiBerliner Ring (mwakmA 10), ed è collegata alla capitale attraverso la mwakuA 115. Altre autostrade vicine sono la mwakcA 2 e la mwakkA 9.

Aeroporti vicini

Gli mwak0scali internazionali vicini a Potsdam erano i 2 aeroporti berlinesi di mwak4Schönefeld e mwak8Tegel. Da ottobre 2020, come per la città di Berlino, Potsdam è servita dall'mwalaaeroporto internazionale Berlin-Brandenburg, intitolato a mwaleWilly Brandt e dislocato nelle vicinanze di mwaliSchönefeld.

Sport

La mwaluTurbine Potsdam è una società di mwalycalcio femminile di livello continentale, già campione nazionale e d'mwalcEuropa.

La mwalkSV Babelsberg 03 è una società di mwalocalcio che milita nella mwalsRegionalliga Nord, quarto livello della piramide calcistica tedesca.

Amministrazione

Gemellaggi

Potsdam è gemellata concite-ref-13[13]:

Opole, dal 1973
Bobigny, dal 1974
Jyväskylä, dal 1985
Bonn, dal 1988
Perugia, dal 1990
Sioux Falls, dal 1990
• mwani Lucerna, dal 2002
Versailles, dal 2016
Zanzibar, dal 2017
• mwankMudanjiang
• mwanwTubinga

Galleria d'immagini

Note

cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwaucAmt für Statistik Berlin-Brandenburg - Ente statistico Berlino-Brandeburgo
cite-note-22. mwausmwauwmwau0Istituto di statistica per Berlino e Brandeburgo mwau4statistik-berlin-brandenburg.demwau8 (mwavamwavePDF) mwavi(archiviato dall'mwavmurl originale il 19 dicembre 2013).
cite-note-33. mwavcmwavgmwavkSito comunale città di Potsdam mwavopotsdam.demwavs. mwavwURL consultato il 18 marzo 2013 mwav0(archiviato dall'mwav4url originale il 14 settembre 2013).
cite-note-44. mwawimwawmmwawqBiotopia Potsdam (mwawumwawyPDF) mwawc(archiviato dall'mwawgurl originale il 16 dicembre 2013).
cite-note-55. mwawwmwaw0Stephan Hormes: mwaw4Atlas der wahren Namen – Etymologische Karte Europamwaw8, Kalimedia Verlag, mwaxaISBNmwaxe 978-3-9810301-4-3.
cite-note-poztupimi-66. mwaxymwaxcmwaxg993 - Da Poztupimi a sede reale. mwaxkURL consultato il 25 marzo 2013 mwaxo(archiviato dall'mwaxsurl originale il 27 giugno 2007).
cite-note-77. mwax8mwayamwayeII. Militär und Bürgerwehr - Wieviel Ordnung braucht die Revolution? mwayi(archiviato dall'mwaymurl originale il 27 gennaio 2012).
cite-note-88. mwaycmwaygmwayk1871 - Aufschwung. mwayoURL consultato il 25 marzo 2013 mways(archiviato dall'mwaywurl originale il 10 luglio 2009).
cite-note-99. mwaza(mwazemwaziDE) mwazmmwazqGebietsänderungen vom 01.01. bis 31.12.1993, su mwazudestatis.de.
cite-note-1010. mwazk(mwazomwazsDE) mwazwmwaz0Statistisches Bundesamt - Namens- und Gebietsänderungen der Gemeinden.
cite-note-112. Fonti dei dati sono nel dettaglio nelle Wikimedia Commons. mwa0emwa0iPopulation Projection Brandenburg at Wikimedia Commons.
cite-note-1212. mwa0ymwa0cmwa0gPopulation Projection Brandenburg at Wikimedia Commons, su mwa0kcommons.wikimedia.org.
cite-note-1313. mwa00mwa04mwa08Elenco delle città gemellate sul sito ufficiale mwa1apotsdam.demwa1e mwa1i(archiviato dall'mwa1murl originale il 25 giugno 2010).

Voci correlate
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Collegamenti esterni

• (DE, RU, EN) Sito ufficiale, su potsdam.de.
• Landeshauptstadt Potsdam (canale), su YouTube.
• citereftreccani-itPotsdam, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefenciclopedia-italiana-1935Elio Migliorini, Hans Möhle e Walther Holtzmann, POTSDAM, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1935.
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• citerefdizionario-di-storiaPotsdam, in Dizionario di storia, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2010.
• citerefsapere-itPotsdam, su sapere.it, De Agostini.
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• (DE) Potsdam (sito ufficiale), su potsdam.de. URL consultato il 29 marzo 2007 (archiviato dall'url originale l'8 novembre 2008).
• (DE) Verkehr In Potsdam (trasporti urbani), su swp-potsdam.de. URL consultato l'8 giugno 2007 (archiviato dall'url originale il 13 giugno 2007).
• (EN, DE) Nei patrimoni UNESCO, su whc.unesco.org.
• (DE) Storia di Potsdam, su potsdam-chronik.de.
• (DE) Ffc Turbine Potsdam (calcio), su ffc-turbine.de.